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Per atto pubblico il 29 Aprile 2016 e registrazione il 13 Maggio 2016 e' stata costituita l'associazione "Lymphido - ONLUS"!

Non vogliamo tediarvi con l'intero statuto associativo, che ovviamente e' a disposizione di chiunque ne faccia richiesta... ma vogliamo riportare un estratto dal primo articolo perche' lo riteniamo molto significativo.

Il Linfedema Primario e' un linfedema congenito, ossia un edema ad uno o più arti di natura linfatica; e' una patologia rara, cronica e che puo' presentarsi dall'eta' pediatrica.

Lymphido nasce per aiutare i pazienti affetti da linfoedema primario con particolare attenzione a quelli di piu' giovane eta' ed alle loro famiglie.

Lymphido intende operare nel settore di assistenza sociale e sanitaria (i settori di attività in cui devono operare le ONLUS sono tassativamente indicati nell’art.10 del D.lgs. 460/97), svolgendo le seguenti attività primarie:

  • Migliorare la qualita' della vita dei giovani pazienti con ogni tipologia di attivita' (sociale, ludica, sportiva, ...), supporto (medico, psicologico, fisiatrico, ...) ed iniziativa (convegni, formazione) sia propedeutica a tale scopo.

  • Condividere esperienze, difficolta' e successi con i pazienti e con le loro famiglie per rendere piu' rapida l'individuazione delle strutture sanitarie competenti, piu' completa l'informazione sulle diverse terapie e piu' semplice l'accesso alle facilitazioni previste dalla legge.

  • Migliorare la conoscenza della malattia presso i medici e le strutture sanitarie con adeguate iniziative (convegni, borse di studio, opuscoli)

  • Promuovere iniziative di sensibilizzazione presso gli enti preposti per favorire un adeguato riconoscimento della malattia, delle cure necessarie (bendaggio, linfodrenaggio, ...) e degli ausigli indispensabili (calze, calotte, guanti, ...).

  • Collaborare con altri enti sanitarie, associazioni sociali nella realizzazione di progetti comuni (convegni, campus, studi). La collaborazione puo' anche coinvolgere aziende farmaceutiche ed imprenditori, fermi restando i vincoli di assenza del fine di lucro dell'associazione e delle sue iniziative.

 L'associazione a Lymphido e' aperta a tutti coloro che ne condividono gli scopi.

In questi anni si è assistito ad un progressivo incremento del numero di diagnosi di linfedema, spesso non supportate da un corretto inquadramento diagnostico, con conseguente dispersione o inappropriato utilizzo di risorse umane, economiche e strutturali. Non è ancora nota la reale prevalenza del linfedema primario .

Il Gruppo Tecnico per il Linfedema primario del Piemonte e della Valle d’Aosta è nato nel 2009 per definire idonei criteri diagnostici, clinici e strumentali, e percorsi terapeutico-assistenziali appropriati in tutte le fasi di malattia, sulla base della letteratura scientifica, delle Linee Guida nazionali ed internazionali e della buona pratica clinica, e dell’offerta assistenziale presente nelle regioni, anche al fine di razionalizzare l’utilizzo delle risorse.

A tale scopo sono stati identificati all’interno delle attività del Gruppo Tecnico Interregionale sottogruppi di lavoro di operatori organizzati in un sistema in rete, capaci di produrre un’offerta di presa in carico adeguata a diversi livelli di complessità del linfedema primario. Il lavoro prodotto dal Gruppo Tecnico ha come finalità non solo la corretta gestione di tali pazienti ma anche il censimento di nuovi e vecchi casi, la diffusione delle raccomandazioni contenute nel Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) ai Medici di Medicina Generale e agli altri Specialisti coinvolti.

All’interno delle AOU/AO/ASL sono già stati definiti o sono in corso di definizione percorsi intra ed inter - aziendali specifici al fine di assicurare la diagnosi e la presa in carico riabilitativa.

I presidi che allo stato attuale hanno seguito ed inserito pazienti affetti da linferema primario all’interno del Registro delle Malattie Rare sono:

- AO Città della Salute e della Scienza di Torino

- ASL TO2

Sul sito http://www.malattierarepiemonte-vda.it o al numero di telefono 0112402127 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 16.30) sarà possibile ottenere i riferimenti relativi ai Centri suddetti e a effettuare la diagnosi e la presa in carico riabilitativa.

Qui di seguito il testo completo del PDTA.

Uno degli argomenti più controversi riguardo alla patologia del linfedema è l'opportunità o meno di praticare degli sport.

Si è largamente d'accordo infatti sul concetto che lo sport faccia bene, ma nel caso di linfendema il discorso si fa un po' più complesso, in quanto non tutti gli sport sono adatti ad un sistema linfatico in difficoltà.

Oltre alle linee guida patrimonio comune, vogliamo qui condividere una serie di esperienze concrete che dimostrano ed attestano che anche sport meno "sicuri" per gli affetti da linfedema sono ugualmente praticabili, in alcuni casi anche con benefici per la patologia stessa.

Svolgere una sana attivita' fisica e' utile per tutti ma in particolare per chi affetto da linfoedema perche' comporta, tra gli altri, due specifici vantaggi:

  • Il controllo del peso
  • Una maggior conoscenza del proprio corpo

Il soprappeso e' la prima cosa da combattere in presenza di linfoedema e lo sport aiuta a contrastarlo.

I bendaggi consentono di ridurre efficacemente il gonfiore degli arti e per praticarli in automedicazione e' necessario conoscere bene il proprio corpo. Le complicanze come le linfalgiti possono avere un decorso molto migliore se velocemente riconosciute e trattate. Lo sport aiuta a conoscere meglio ed ad ascoltare i messaggi del proprio corpo ed e' quindi di aiuto al paziente.